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Quanto siamo davvero liberi di scegliere? Antonio Tintori presenta ‘La trappola dell’ovvio’ al Teatro Parioli Costanzo

Mercoledì 17 giugno alle ore 19.00 il Teatro Parioli Costanzo ospiterà la presentazione de La trappola dell’ovvio. L’inganno collettivo e il controllo sociale, il nuovo libro di Antonio Tintori, sociologo e ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

In un’epoca caratterizzata da profondi cambiamenti sociali e culturali, il volume affronta una questione tanto centrale quanto spesso trascurata: quanto delle nostre convinzioni, dei nostri desideri e delle nostre scelte è realmente frutto della libertà individuale e quanto, invece, deriva da schemi culturali e credenze che abbiamo interiorizzato nel corso della vita?

Partendo dall’analisi dei processi di socializzazione, Tintori accompagna il lettore in un percorso di scoperta dei meccanismi sociali e cognitivi che costruiscono l’idea di ciò che consideriamo “normale”, “naturale” o semplicemente “ovvio”.

Tra questi, gli stereotipi di genere rappresentano una delle forme più pervasive di condizionamento, capaci di influenzare aspettative, comportamenti e relazioni spesso al di fuori della nostra consapevolezza.

Attraverso un approccio rigoroso ma accessibile, La trappola dell’ovvioindaga i processi che alimentano pregiudizi, discriminazioni, segregazioni e violenze non solo di genere, soffermandosi sul ruolo cruciale dei simboli e del linguaggio nella riproduzione delle disuguaglianze e dei “nemici” sociali. Il libro propone inoltre un percorso di decostruzione di false e sedimentate credenze che limitano la libertà individuale, aprendo a una prospettiva fondata sull’eguaglianza, sull’autodeterminazione e sul benessere relazionale e psicologico.

La presentazione rappresenterà un’importante occasione di confronto pubblico su temi che attraversano la vita quotidiana e il dibattito contemporaneo: il potere delle narrazioni collettive, il ruolo della cultura nella formazione dell’identità e la necessità di sviluppare strumenti critici per riconoscere le forme più sottili di controllo sociale.

La formula proposta, peraltro, supera il tradizionale schema della presentazione letteraria. Il dialogo con l’autore sarà infatti accompagnato da interventi musicali dal vivo di OPENDUO, formazione composta da Danilo Galli alla fisarmonica e Antonello Mango al contrabbasso, le cui sonorità contribuiranno a creare un percorso immersivo tra riflessione, emozione e racconto.

Parte integrante dell’evento sarà, inoltre, la partecipazione straordinaria dell’attrice Marianna Menga, interprete attiva, già protagonista di numerose produzioni teatrali e cinematografiche. Le sue letture daranno voce ai passaggi più significativi del volume, offrendo al pubblico un’esperienza coinvolgente e suggestiva.

L’incontro consentirà, infine, al pubblico di dialogare direttamente con l’autore e di approfondire i contenuti di un’opera che invita a guardare oltre le apparenze, mettendo in discussione ciò che troppo spesso viene accettato senza interrogativi.